Descrizione
IL SINDACO
RICHIAMA LA CITTADINANZA ALLA MASSIMA ATTENZIONE E AL RISPETTO DELLE NORMATIVE IN MATERIA DI PREVENZIONE DEGLI INCENDI NEL COMUNE DI ALBAREDO PER SAN MARCO
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento delle attività all’aperto, il Comune di Albaredo per San Marco richiama l’attenzione di tutta la cittadinanza sull’importanza della prevenzione degli incendi boschivi e sul rigoroso rispetto delle disposizioni regionali vigenti. Il territorio di Albaredo per San Marco, come l’intera area della Bassa Valtellina, presenta un importante patrimonio boschivo e ambientale che deve essere tutelato attraverso comportamenti responsabili, soprattutto in presenza di temperature elevate, periodi di siccità, vegetazione secca e condizioni di vento favorevoli alla propagazione delle fiamme. Regione Lombardia, attraverso il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (Piano AIB), ha predisposto un sistema organico di prevenzione, monitoraggio e intervento. Il Piano AIB regionale è stato aggiornato per il 2026 con D.G.R. n. 6496 del 13 luglio 2026. Il Comune di Albaredo per San Marco, nell’ambito delle proprie competenze, intende pertanto sensibilizzare la popolazione affinché ogni comportamento venga adottato con la massima prudenza e nel pieno rispetto della normativa vigente.
FUOCHI E ACCENSIONI: MASSIMA ATTENZIONE
Il Comune di Albaredo per San Marco ricorda che l’art. 54 del Regolamento Regionale 20 luglio 2007, n. 5 – Norme Forestali Regionali, disciplina l’accensione dei fuochi e stabilisce, in particolare, il divieto di accendere all’aperto fuochi nei boschi o a una distanza dagli stessi inferiore a 100 metri, fatte salve le specifiche ipotesi e condizioni previste dalla normativa. Al di fuori dei periodi di dichiarazione dello stato di rischio di incendio boschivo, eventuali accensioni sono consentite esclusivamente nei casi e alle condizioni espressamente previste dalla normativa regionale. In ogni caso, il Comune invita la cittadinanza ad adottare un comportamento improntato alla massima prudenza, evitando qualsiasi utilizzo del fuoco che possa determinare un rischio per la vegetazione, il patrimonio boschivo, le abitazioni e la sicurezza delle persone.
SI RACCOMANDA PERTANTO DI:
- evitare l’accensione di fuochi di qualsiasi tipo, compresi barbecue, falò e fuochi destinati alla pulizia di aree verdi, salvo che si tratti di attività espressamente consentite dalla normativa e svolte nel rispetto di tutte le condizioni previste;
- non accendere fuochi nei boschi o a meno di 100 metri dagli stessi, salvo le specifiche eccezioni previste dalla normativa regionale;
- non utilizzare fuochi d’artificio, lanterne volanti o altri dispositivi che possano provocare l’innesco o la propagazione di un incendio, prestando particolare attenzione alle disposizioni vigenti e alle eventuali limitazioni temporaneamente disposte dalle autorità competenti;
- non parcheggiare autoveicoli su prati, aree incolte o zone caratterizzate dalla presenza di vegetazione secca, poiché il calore prodotto dal motore e dall’impianto di scarico può costituire una potenziale fonte di innesco;
- utilizzare con estrema cautela fornelli a gas, candele, torce, lampade, attrezzature a fiamma libera e qualsiasi altra sorgente di calore o fiamma;
- non lasciare mai fuochi, braci o altre sorgenti di calore incustoditi e verificarne sempre il completo spegnimento prima di allontanarsi;
- mantenere adeguatamente pulite e prive di vegetazione secca e materiali facilmente infiammabili le aree circostanti abitazioni, baite, capanni, depositi e altri fabbricati, favorendo condizioni che possano limitare la propagazione delle fiamme;
- evitare di depositare carburanti, bombole di gas, legna, materiali infiammabili o altri combustibili in luoghi esposti al possibile passaggio del fuoco o in prossimità della vegetazione;
- prestare particolare attenzione durante l'esecuzione di lavori agricoli, forestali, di manutenzione del verde, utilizzo di attrezzature meccaniche o altre attività che possano produrre scintille, faville o calore;
- rinviare, quando possibile, le attività che comportano l’impiego del fuoco fino al ritorno di condizioni meteorologiche più favorevoli e comunque verificarne preventivamente la compatibilità con le disposizioni vigenti;
- non abbandonare mozziconi di sigaretta, fiammiferi, braci o altri materiali incandescenti, neppure lungo le strade, nei prati o nelle aree boschive;
- non lasciare rifiuti o materiali facilmente combustibili nelle aree rurali e boschive.
- Tra queste rientrano, in particolare, l'accensione di fuochi, l'utilizzo di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, l'utilizzo di motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, il getto di mozziconi di sigaretta accesi al suolo e ogni altra operazione che possa creare pericolo di incendio.
Durante lo stato di alto rischio è pertanto fondamentale attenersi scrupolosamente alle prescrizioni regionali e alle eventuali ulteriori disposizioni emanate dalle autorità competenti.
LA PREVENZIONE PARTE DA CIASCUNO DI NOI
La prevenzione degli incendi boschivi non riguarda soltanto le strutture istituzionalmente preposte all’emergenza, ma rappresenta una responsabilità condivisa. Un gesto apparentemente banale, una disattenzione o l'utilizzo improprio di una sorgente di calore possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio di vaste proporzioni, mettendo a rischio boschi, abitazioni, infrastrutture, animali e soprattutto la sicurezza delle persone. «La tutela del nostro territorio passa anche attraverso la responsabilità e la collaborazione di ogni cittadino. Il patrimonio boschivo e ambientale rappresenta una ricchezza della nostra comunità che dobbiamo preservare. Per questo chiediamo a tutti, residenti e frequentatori del territorio, di prestare la massima attenzione e di evitare comportamenti che possano anche solo potenzialmente favorire l’innesco di un incendio». «La prevenzione è la prima forma di sicurezza. Un comportamento prudente può evitare conseguenze molto gravi per il nostro territorio e per la nostra comunità».
IN CASO DI INCENDIO
CHIUNQUE AVVISTI UN PRINCIPIO DI INCENDIO, FUMO ANOMALO O LA PRESENZA DI FIAMME INCONTROLLATE È INVITATO A CONTATTARE IMMEDIATAMENTE
IL NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112
FORNENDO INDICAZIONI IL PIÙ POSSIBILE PRECISE SUL LUOGO DELL’EVENTO.
È importante comunicare, se conosciuti:
- la localizzazione esatta dell'incendio;
- eventuali punti di riferimento facilmente individuabili;
- la presenza di abitazioni, persone, strade o altre infrastrutture nelle vicinanze;
- la direzione nella quale le fiamme o il fumo sembrano propagarsi;
- qualsiasi altra informazione utile a consentire un intervento tempestivo.
Non mettere a rischio la propria incolumità per tentare di spegnere autonomamente un incendio, una tempestività della segnalazione può risultare determinante per consentire l'immediato intervento delle strutture di soccorso e limitare la propagazione delle fiamme.
LA SICUREZZA DEL TERRITORIO È UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA
Il Comune di Albaredo per San Marco invita pertanto tutta la cittadinanza, i proprietari e conduttori di terreni, gli operatori agricoli e forestali, i residenti e tutti coloro che frequentano il territorio comunale a prestare la massima collaborazione e ad adottare comportamenti responsabili.
PROTEGGERE IL BOSCO SIGNIFICA PROTEGGERE IL NOSTRO TERRITORIO, LE NOSTRE CASE E LA NOSTRA COMUNITÀ.
Albaredo per San Marco, 13.08.2026